Il testo seguente è una sintesi dell’articolo “Focalizzare è trasformare”.
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Uccellino

 

“Se permetterai alla sapienza del tuo corpo di fare luce sulle esperienze che ti spaventano e che hai difficoltà ad accettare, ti si rivelerà una storia sorprendente – di solito assai diversa da ciò che la ragione potrebbe farti presagire” 1)Campbell, Peter A. McMahon, Edwin M. Biospiritualità. La Focalizzazione come via di crescita interiore. Spigno Saturnia (LT): Edizioni Crisalide, 2001. p.39.
Secondo Eugene Gendlin, il padre e fondatore del Focusing, esiste “una specie di consapevolezza corporea che influenza profondamente la nostra vita” 2)Gendlin, Eugene. Focusing. Interrogare il corpo per cambiare la psiche. Roma: Astrolabio, 2001 p. 44.
Questa consapevolezza corporea si esprime attraverso una particolare sensazione che, se riusciamo a cogliere e contattare, ci permetterà di attingere alla “sapienza del corpo” per trasformare dal profondo il nostro modo di essere.
Gendlin chiama questa sensazione “felt-sense” (sensazione “significativa” o “sentita” o “significato percepito”, a seconda delle traduzioni) e la definisce come “un tipo particolare di consapevolezza corporea interna… è la sensazione corporea di un particolare problema o di una particolare situazione” 3)Gendlin, Eugene Op. cit. p. 22.

mani con sassi

 Il Focusing, prima ancora di essere una tecnica, è un atteggiamento verso se stessi. “La Focalizzazione ci invita a porci in modo diverso nei confronti di ciò che percepiamo come qualcosa di sgradevole in noi stessi” 4)Campbell, Peter A. McMahon, Edwin M. Op. cit. p. 37”Focalizzare significa affrontare la possibilità che ogni fardello possa avere l’opportunità di raccontare la sua storia e che nel raccontarla possa essere cambiato dall’interno” 5)Campbell, Peter A. McMahon, Edwin M. Op. cit. p. 63.
Ann Weiser Cornell sintetizza felicemente scrivendo che “fare Focusing significa essere amici della nostra esperienza interiore” 6)Weiser, Ann Cornell. Focusing. Il potere della focalizzazione nella vita e nella pratica terapeutica. Spigno Saturnia (LT): Edizioni Crisalide, 2006 p. 37. Inoltre, implica una scelta davvero importante: cercare aiuto e saggezza rivolgendosi al proprio corpo e aspettare con calma e pazienza, senza voler guidare e controllare, che da lì arrivino le risposte!

Il primo passo della Focalizzazione è una pausa; un momento sottratto all’attività, da dedicare a se stessi e al proprio corpo, con un’attenzione gentile e amorevole. E’ un modo diverso di relazionarsi con il proprio sentire, con una “presenza premurosa e sensibile” ed “empatia rivolta a se stessi” 7)Rome, David. Alla ricerca della verità che è più giù della ricerca p. 2, stabilendo un dialogo tra la propria mente conscia e razionale e quel mondo vago ed indistinto, al margine della coscenza 8)Gendlin, Eugene T. Il cliente del cliente: il margine della coscienza., attraverso il quale si esprimono il nostro corpo, la nostra memoria somato-sensoriale, il nostro inconscio. E’ questo il territorio da esplorare per individuare la sensazione sentita, una messaggera che, emergendo da una nebulosa inizialmente sfocata, faticosamente ci consegna il cuore di tutto un nostro personalissimo e particolare mondo interiore, fatto di sensazioni fisiche, emozioni, pensieri, ricordi, immagini (relative a una determinata situazione, evento o persona che sia). “Imparare il Focusing significa imparare a dare valore e perfino ad amare ciò che è lento, sottile e vago” 9)Weiser, Ann Cornell. Op cit. p. 43.

Una goccia nell'acquaNel Focusing il corpo dialoga con noi attraverso il felt-sense, utilizzando un linguaggio basilare ed alcune semplici regole. Quando si sente capito, quando le parole o le immagini attraverso cui proviamo ad esprimerlo corrispondono al suo sentire (“risuonano”), risponde trasformando il felt-sense.
Una sensazione che si può manifestare inizialmente come ansia, costrizione, soffocamento, dolore, cede spesso il posto ad un piacevole rilassamento. Come poter espirare dopo aver trattenuto a lungo l’aria. Come lasciar andare un pugno stretto con forza troppo a lungo.
Il corpo ha un suo modo di percepire la realtà delle cose, molto diverso da quello della mente.
Gendlin comprese che il modo con il quale il corpo conosce o si fa carico dei problemi personali è molto più importante dei problemi stessi e contiene, potremmo dire, l’essenza, il DNA del cambiamento. “Da un punto di vista terapeutico, il modo in cui una persona si fa carico di una difficoltà è spesso molto più importante del contenuto del problema stesso. Gendlin ed altri psicologi hanno notato che una terapia coronata da successo implica qualcosa di più del semplice apprendimento da parte del paziente di qualcosa di nuovo su se stesso. Il successo scaturisce, piuttosto, da un netto mutamento fisico del senso che il corpo ha di un problema o di una situazione della propria vita, un cambiamento percepito nel corpo, per usare la definizione di Gendlin” 10)Campbell, Peter A. McMahon, Edwin Op. cit. p. 107.
Il cambiamento, infatti, avviene nel presente e il corpo ha il dono di essere sempre nel presente. “Per accedere alla parte di voi che ha il potere di trasformare la vostra vita, tutto quello che dovete fare è portare la vostra consapevolezza nel corpo11)Cornell, Ann Weiser. Op. cit. P. 24.

Quando si Focalizza, quindi, si cerca di accostarsi e sintonizzarsi a poco a poco con il felt-sense, con il “significato percepito” del corpo, scoprendo e mettendo a fuoco il “suo” modo di esprimere e farsi carico dei problemi.
Questo modo di interagire con se stessi e con il proprio sentire è naturale e spontaneo per alcuni di noi.
La tecnica del Focusing, anzi, è il risultato di una ricerca effettuata da Gendlin e collaboratori sugli elementi che caratterizzavano i pazienti con maggior successo terapeutico.
Perché, si chiesero, a parità di metodo e di abilità del terapeuta, alcune persone cambiano e risolvono i loro problemi e altre no? Ascoltando ore e ore di terapie registrate, Gendlin si rese conto che la differenza consisteva in una capacità di contattare il significato percepito nel corpo riguardo ai loro vissuti, spostando l’attenzione dalla mente e dai suoi percorsi abituali e noti, dalle interpretazioni e concettualizzazioni, ad un campo vago ed indistinto, nel quale procedere a tentoni, con uno sforzo di ricerca e scoperta interiore basata sulle sensazioni del corpo.
Una differenza apparentemente insignificante che, tuttavia, aveva il potere di far prendere agli eventi una rotta diversa. Così cercò di sistematizzare questo metodo per insegnarlo anche a chi non lo faceva spontaneamente.
E nacque il Focusing.

mano con sabbia

La Focalizzazione è, a mio avviso, un magnifico contributo dell’Occidente al percorso di consapevolezza e conoscenza di sé. Può portare grandi trasformazioni nella nostra vita e nel nostro modo di essere, avviando un processo interiore di conoscenza e accettazione, di dialogo con le nostre emozioni vissute a livello corporeo, con i nostri sentimenti. E’ una strada davvero gentile verso il cuore di se stessi, un modo per imparare a contattare il nostro mondo interiore senza paura. “Trattiamo le nostre sensazioni significative come ospiti indesiderati a una festa, di cui parlare, ma con cui non parlare mai direttamente” 12)Cornell Weiser, Ann. Op. cit. p. 38. Insegnandoci ad ascoltare e a credere al nostro corpo, ci aiuta a scoprire una storia di noi stessi molto diversa da quella che siamo soliti raccontarci. E una volta ascoltata la nostra storia, così come viene narrata dentro di noi, a livello essenziale e corporeo, senza la mediazione della mente e degli altri, non abbiamo più voglia di ignorarla e dimenticarla.
La nostra verità, fatta di cose semplici, di paure essenziali, di dolori, inizia straordinariamente ad accompagnare ogni nostro giorno e rende più semplice il passo verso il perdono di noi stessi. “Tornate al corpo”, scrive Ann Cornell Weiser, “è lì che si trova la verità” 13)Cornell Weiser, Ann. Op. cit. p.109.

Mani nell'acquaIl Focusing porta con sé il dono della fiducia in se stessi. E’ un “avanzamento in seno al centro stesso della coscienza di sé” 14)Campbell, Peter A. McMahon, Edwin M. Op. cit. p 114, che si può effettuare anche da soli o in compagnia di un amico/a che sappia ascoltarci. Gendlin ha voluto farne dono al mondo.
Lo ha diffuso senza monopoli, ha organizzato gruppi di autoaiuto, incarnando il messaggio umanistico ed ugualitario che ne costituisce la linfa vitale e ci ricorda che “Al di là di tutte le nostre reazioni quotidiane c’è un Sé che conosce la via per tornare a casa. La Focalizzazione può contribuire a scoprire questa percezione che porta alla trasformazione” 15)Campbell, Peter A. McMahon, Edwin M. Op. cit. p. 115.

 

 

Bibliografia

Libri
Bottalo, Franco. Il cammino dell’Anima in medicina cinese. Ibis, Como: Xenia, 2013
Bottalo, Franco. Il volo del cuore. Pavia: Ibis, 2014
Campbell, Peter A. McMahon, Edwin M. Biospiritualità. La Focalizzazione come via di crescita interiore. Spigno Saturnia (LT): Edizioni Crisalide, 2001
Capra, Fritjof. Il tao della fisica. Milano: Adelphi, 1982
Castaneda, Carlos. Il lato attivo dell’infinito. Milano: Bur, 2000
Chopra, Deepak. Guarirsi da dentro (Quantum Healing). Sperling & Kupfer 1992
Cohen, Kenneth S. L’arte e la scienza del Qi Gong. Genova: Erga edizioni, 2006
Dychtwald, Ken. Psicosoma. Roma: Astrolabio. 1978
Gendlin, Eugene. Focusing. Interrogare il corpo per cambiare la psiche. Roma: Astrolabio, 2001
Kharitidi, Olga. Il maestro dei sogni. Milano: Mondadori, 2008
Lowen, Alexander. Bioenergetica. Milano: Feltrinelli, 2012
Lowen, Alexander e Leslie. Espansione e Integrazione in Bioenergetica. Roma: Astrolabio, 1979
Panskepp, Jaak. Archeologia della mente. Milano: Raffaello Cortina, 2014
Pert, Candace B. Molecole di Emozioni. Milano: TEA, 2005
Rossi, Ernest L. La psicobiologia della guarigione psicofisica. Roma: Astrolabio, 1987
Siegel, Daniel J. La mente relazionale. Neurobiologia dell’esperienza interpersonale. Milano: Raffaello Cortina, 2013
Siegel, Daniel J e G. Amadei. Mindfulness e cervello. Milano: Raffaello Cortina Ed, 2009
Vigne, Jacques. Meditazione, emozioni e corpo cosciente. Le pratiche meditative alla luce delle neuroscienze. Milano: MC Editrice, 2012
Weiser, Ann Cornell. Focusing. Il potere della focalizzazione nella vita e nella pratica terapeutica. Spigno Saturnia (LT): Edizioni Crisalide, 2006
Yogananda, Paramahansa. Autobiografia di uno Yogi. Roma: Astrolabio, 2009

Articoli
Tratti dal sito www.focusing.it:
Hendricks, Marion D. Fondamenti della Ricerca sulla psicologia Esperienziale/Orientata al Focusing.
Gendlin, Eugene T. Cosa si intende per felt-sense.
Gendlin, Eugene T. Una teoria di modificazione della personalità.
Gendlin, Eugene T. Il cliente del cliente: il margine della coscienza. University of Chicago
Rome, David. Alla ricerca della verità che è più giù della ricerca.

Tagliavini, Giovanni. Modulazione dell’arousal, memoria procedurale ed elaborazione del trauma. In “Cognitivismo clinico” (2011) 8,1

 

Consulta la pagina dei Corsi di Focusing di Barbara Fusco

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Note   [ + ]

1. Campbell, Peter A. McMahon, Edwin M. Biospiritualità. La Focalizzazione come via di crescita interiore. Spigno Saturnia (LT): Edizioni Crisalide, 2001. p.39
2. Gendlin, Eugene. Focusing. Interrogare il corpo per cambiare la psiche. Roma: Astrolabio, 2001 p. 44
3. Gendlin, Eugene Op. cit. p. 22
4. Campbell, Peter A. McMahon, Edwin M. Op. cit. p. 37
5. Campbell, Peter A. McMahon, Edwin M. Op. cit. p. 63
6. Weiser, Ann Cornell. Focusing. Il potere della focalizzazione nella vita e nella pratica terapeutica. Spigno Saturnia (LT): Edizioni Crisalide, 2006 p. 37
7. Rome, David. Alla ricerca della verità che è più giù della ricerca p. 2
8. Gendlin, Eugene T. Il cliente del cliente: il margine della coscienza.
9. Weiser, Ann Cornell. Op cit. p. 43
10. Campbell, Peter A. McMahon, Edwin Op. cit. p. 107
11. Cornell, Ann Weiser. Op. cit. P. 24
12. Cornell Weiser, Ann. Op. cit. p. 38
13. Cornell Weiser, Ann. Op. cit. p.109
14. Campbell, Peter A. McMahon, Edwin M. Op. cit. p 114
15. Campbell, Peter A. McMahon, Edwin M. Op. cit. p. 115